Total balance

50

minuti

Istruttori:

Una pratica che si articola in due parti: una prima parte dedicata alla tonificazione dell’addome, dei glutei e degli adduttori e una seconda, invece, il cui obiettivo è la cura del dolore miofasciale attraverso il lavoro dei Triggers Points.

Il Trigger point lo si deve immaginare come un nodino su una o più fibre muscolari percepibile dall’esterno mediante la palpazione.
Se stimolato, evoca un dolore sul punto in cui è stata eseguita la digitopressione ma soprattutto, a distanza, evoca dolore in una zona irradiata.

Il trattamento delle zone contratte prevede l’impiego di foam roller e palline, tenendo in considerazione comunque che le tensioni accumulate sul fisico sono strettamente correlate non solo agli errori posturali ma anche allo stato d’animo.